L’ADDOLCITORE CHE CAMBIA LE REGOLE DELL’ADDOLCIMENTO

BWT-AQA LIFE CYBER

6.6.2013 9.00   Italia

La tecnica dell’addolcimento inizia con l’utilizzo di minerali naturali (permutiti) che hanno la proprietà di addolcire l’acqua, che si possono rigenerare con cloruro di sodio come gli attuali addolcitori contenenti resine a scambio ionico. L’utilizzo di permutiti dava comunque risultati modesti anche se validi da un punto di vista tecnico.

 

Considerando che addolcire l’acqua significava avere a disposizione dell’acqua molto più idonea nei cicli di produzione negli impianti per la produzione di energia, così come nel settore civile e domestico, sono state effettuate numerose iniziative e ricerche che hanno portato alla scoperta e produzione delle resine a scambio ionico.

 

Con l’invenzione delle resine a scambio ionico, la tecnica della depurazione dell’acqua ha segnato una importante miglioria e perfezionamento della tecnica dell’addolcimento dell’acqua.

 

Infatti con l’invenzione delle resine a scambio di ioni, il settore della depurazione dell’acqua ha da subito segnato una crescente rapida espansione conquistandosi ampi spazi nei diversi possibili impieghi, e ciò non solamente nell’industria per la produzione di energia, ma anche nella produzione dei prodotti industriali.

 

Anche nel settore civile e domestico l’addolcimento dell’acqua segnava una costante e importante espansione.

 

Ormai in centinaia di migliaia di abitazioni e industrie sono in funzione addolcitori per produrre acqua addolcita per tutti gli impieghi accennati, al fine di impedire la formazione di incrostazioni calcaree e corrosioni con conseguente importante risparmio energetico che si traduce in minor consumo di combustibili, significativa riduzione degli interventi di manutenzione e riparazione, garantendo così una prolungata buona conservazione di tutto il sistema idrotermosanitario, compreso in particolare anche l’impianto dell’acqua potabile e sanitaria.

 

Va tuttavia tenuto in evidenza che la tecnica dell’addolcimento, seppur a suo tempo innovativa, con la produzione delle resine a scambio ionico, malgrado il notevole impiego, per molti anni non ha subito miglioramenti, cioè nessun accorgimento nel tempo è stato realizzato per ottimizzare al massimo il consumo di rigeneranti, nonché dell’acqua necessaria per la rigenerazione delle resine.

 

La crisi economica da tempo caratterizza i mercati mondiali, i costi energetici e di manutenzione degli impianti, nonché le crescenti preoccupazioni sullo stato di salute del pianeta terra, così come la continua ricerca di contenere fin dove possibile il disastro ecologico e ambientale in corso, ha spinto al massimo la ricerca di ridurre al minimo indispensabile la quantità di rigeneranti e consumo di acqua di rigenerazione degli addolcitori a scambio ionico mantenendo comunque invariata la quantità di acqua addolcita che gli addolcitori sono in grado di erogare tra due rigenerazioni.

 

Oltre ciò l’acqua addolcita protegge gli impianti e i sistemi idrotermosanitari dalle incrostazioni calcaree e dalle corrosioni, come già accennato, garantisce un loro lungo esercizio privo di manutenzione con evidente minor consumo di combustibili, quindi minor produzione di CO2 e presenza di polveri sottili, oltre alla riduzione del 50% e più il consumo di detergenti e detersivi, prolungata conservazione dei tessuti che non si infeltriscono, perfetta protezione delle macchine lavastoviglie e delle stoviglie, così come della lavatrice che non si incrostano restando efficienti per anni.

 

Infine l’acqua addolcita conferisce anche una gradevole particolare sensazione di benessere per quanto riguarda l’igiene personale, poiché l’epidermide, i capelli, ecc. restano protetti da depositi del calcare che l’acqua addolcita, essendone priva non contiene.

 

Dopo lunghe ed attente sperimentazioni e recenti ricerche, la Cillichemie/BWT ha immesso sul mercato il BWT-AQA LIFE CYBER per la cui rigenerazione è richiesta una quantità inferiore del 50% e oltre di rigeneranti e acqua di rigenerazione, in confronto alla precedente tecnica dei tradizionali addolcitori fino ad oggi disponibili. Volendo sommare da un punto di vista economico il risparmio che si ottiene con gli addolcitori BWT-AQA LIFE CYBER, nel caso di una famiglia di 2/3 persone, alla fine dell’anno si ottiene un risparmio di circa € 800,00.= Considerato il costo di acquisto e installazione di un addolcitore Cyber dimensionato per il nucleo famigliare indicato, l’investimento si ammortizza in poco più di un anno, dopo di che il risparmio conseguito va a totale vantaggio della riduzione del costo della gestione economica della famiglia.

 

Va anche evidenziato che l’elevata qualità degli addolcitori Cyber è tale da richiedere ridottissimi interventi di assistenza. Nota: Cyber deriva da cibernetica, ossia la scienza che studia i fenomeni di autoregolazione, gli addolcitori BWT-AQA LIFE CYBER ne fanno parte, pertanto si tratta di addolcitori intelligenti L’addolcimento dell’acqua è anche prescritto dal DPR n. 59/09 per il risparmio energetico, per gli immobili nuovi e in ristrutturazione l’installazione è per legge prescritta, ma tutti i vantaggi indicati, compreso il risparmio dei costi, anche per gli stabili non ancora da ristrutturare sono gli stessi.